CASALE MONFERRATO - «Il municipio come una casa di vetro aperta a tutti». Mariuccia Merlo, candidata sindaco dei Democratici ha chiuso con questo slogan la presentazione della lista che la sosterrà alle prossime elezioni amministrative, slogan maturato tra i componenti più giovani durante i lavori per la costruzione del programma.
Lista dove la componente giovanile – “dal 1980 in poi” ha detto Giorgio Ferraris, è consistente (un terzo esatto) come la componente femminile (11 le donne in lista) ma ci sono anche «persone di esperienza con un forte bagaglio amministrativo, candidati provenienti dal mondo della scuola, delle associazioni di volontariato, imprenditori, agricoltori, studenti, tre presidenti di quartiere uscenti...».
Trenta nomi usciti da quello che è stato definito il «laboratorio», la «fabbrica» del programma e sulla base del quale sono poi stati individuati coloro che lo rappresentavano naturalmente, in base alle esperienze e alle competenze maturate.
Forte la contrapposizione con il PD, la cui lista - che verrà presentata martedì- è stata definita “di sinistra”, e a proposito del quale Riccardo Calvo ha parlato di «cultura di notabilato».
Lungo intervento di Mariuccia Merlo che ha illustrato i principi su cui si fonda il programma dei Democratici.
Economia e lavoro. Rilancio della vocazione industriale con il sostegno alla imprenditorialità attraverso i servizi ma anche puntando su formazione e istruzione definendo con le imprese e le agenzie di percorsi spendibili nel contesto locale «in modo da consentire ai giovani che lo desiderano di restare nella propria città»
Lo sviluppo urbanistico puntando sul recupero delle aree dismesse, il rilancio delle periferie la riqualificazione delle abitazioni (edilizia residenziale e popolare).
Sul fronte ambiente, salute e prevenzione i Democratici ribadiscono l'esigenza di ultimare le bonifiche dell'amianto, ma per quanto riguarda la ricerca ritengono che il Centro Regionale Amianto non debba chiudersi su se stesso ma collaborare con tutte le realtà e con le fondazioni a partire dalla Fondazione Buzzi. È poi necessario «riportare il Santo Spirito ai livelli di eccellenza di un tempo».
Sul Welfare la Merlo punterà a un potenziamento del socioassistenziale partendo dalla «risposta ai nuovi bisogni, con una riflessione sul sostegno alla famiglia agli anziani e ai nuovi poveri». E poi lo sport: favorire lo sport agonistico ma anche come esperienza educativa, la partecipazione (la più ampia possibile, con un ripensamento dei quartieri e la valorizzazione delle consulte) i collegamenti (raddoppio del binario Casale-Casale Popolo e della Casale-Valenza), cultura e turismo (vogliamo essere fautori di un turismo di alto profilo e di una città culturalmente vivace attraverso una adeguata promozione delle iniziative).
Poi l'intervento del presidente della Provincia Paolo Filippi che che ha rivendicato il valore della lunga amministrazione di centro sinistra a Casale ricordando tra le altre cose due obiettivi simbolo il castello e l'abbattimento dell'Eternit.
Lista dove la componente giovanile – “dal 1980 in poi” ha detto Giorgio Ferraris, è consistente (un terzo esatto) come la componente femminile (11 le donne in lista) ma ci sono anche «persone di esperienza con un forte bagaglio amministrativo, candidati provenienti dal mondo della scuola, delle associazioni di volontariato, imprenditori, agricoltori, studenti, tre presidenti di quartiere uscenti...».
Trenta nomi usciti da quello che è stato definito il «laboratorio», la «fabbrica» del programma e sulla base del quale sono poi stati individuati coloro che lo rappresentavano naturalmente, in base alle esperienze e alle competenze maturate.
Forte la contrapposizione con il PD, la cui lista - che verrà presentata martedì- è stata definita “di sinistra”, e a proposito del quale Riccardo Calvo ha parlato di «cultura di notabilato».
Lungo intervento di Mariuccia Merlo che ha illustrato i principi su cui si fonda il programma dei Democratici.
Economia e lavoro. Rilancio della vocazione industriale con il sostegno alla imprenditorialità attraverso i servizi ma anche puntando su formazione e istruzione definendo con le imprese e le agenzie di percorsi spendibili nel contesto locale «in modo da consentire ai giovani che lo desiderano di restare nella propria città»
Lo sviluppo urbanistico puntando sul recupero delle aree dismesse, il rilancio delle periferie la riqualificazione delle abitazioni (edilizia residenziale e popolare).
Sul fronte ambiente, salute e prevenzione i Democratici ribadiscono l'esigenza di ultimare le bonifiche dell'amianto, ma per quanto riguarda la ricerca ritengono che il Centro Regionale Amianto non debba chiudersi su se stesso ma collaborare con tutte le realtà e con le fondazioni a partire dalla Fondazione Buzzi. È poi necessario «riportare il Santo Spirito ai livelli di eccellenza di un tempo».
Sul Welfare la Merlo punterà a un potenziamento del socioassistenziale partendo dalla «risposta ai nuovi bisogni, con una riflessione sul sostegno alla famiglia agli anziani e ai nuovi poveri». E poi lo sport: favorire lo sport agonistico ma anche come esperienza educativa, la partecipazione (la più ampia possibile, con un ripensamento dei quartieri e la valorizzazione delle consulte) i collegamenti (raddoppio del binario Casale-Casale Popolo e della Casale-Valenza), cultura e turismo (vogliamo essere fautori di un turismo di alto profilo e di una città culturalmente vivace attraverso una adeguata promozione delle iniziative).
Poi l'intervento del presidente della Provincia Paolo Filippi che che ha rivendicato il valore della lunga amministrazione di centro sinistra a Casale ricordando tra le altre cose due obiettivi simbolo il castello e l'abbattimento dell'Eternit.