Castello e Palafiere: un costo oppure un'opportunità?
(da "Il Monferrato" di venerdì 29 maggio 2009)

Insieme al Duomo e alla Sinagoga - dice Mariuccia Merlo, Democratici - deve diventare un forte polo di attrazione per Casale. Ne ha le caratteristiche e la potenzialità. Sono tre monumenti, che con il loro valore storico e architettonico danno alla nostra Città un prestigio di altissimo livello. Il recupero del Castello deve proseguire con gradualità, ma senza tentennamenti. È sotto gli occhi di tutti l’interesse che ha suscitato la riapertura, per quanto solo parziale. Io ritengo che questo interesse possa e debba essere investito per richiamare nuovi finanziamenti riducendo al minimo l’onere sul bilancio del Comune. Lavorerò con un’ottica ed un metodo rigorosamente imprenditoriali in modo che nemmeno un centesimo venga sprecato ed il ritorno economico sia adeguato al prestigio ed al valore del monumento. Mano a mano che sarà utilizzato e l’area circostante sarà ristrutturata noi tutti ci abitueremo a percepirlo come parte integrante della città e saremo orgogliosi del prestigio che esso dona al complesso urbano casalese.
Il Palafiere - continua la Merlo - una risorsa per la Città, a condizione che venga utilizzato in un’ottica non campanilistica. La ‘Fiera di San Giuseppe’ continuerà come momento di aggregazione per il nostro territorio, ma bisogna guardare oltre inserendoci nei grandi circuiti fieristici e offrendo la nostra struttura per manifestazioni specialistiche. Se lavoreremo con professionalità e competenza potremo ottenere ricadute anche per il settore ricettivo. Non dobbiamo pensare solo ad esposizioni rivolte ai casalesi, ma ad un pubblico il più vasto possibile. Mi lasci dire una cosa che mi piacerebbe molto veder realizzata. Perché, per esempio, non tentare di portare a Casale un settore della Fiera del Libro di Torino? Non crede che a molti dei visitatori che vanno a Torino potrebbe far piacere passare dalla nostra Città, visitare i nostri monumenti, godersi le nostre colline e gustare le nostre specialità culinarie? L’ho buttata lì, ma voglio dire che dobbiamo avere la capacità di ragionare in grande ed imparare a fare sistema. Il nostro essere piccoli potrebbe essere il nostro punto forza a condizione che si abbia capacità, coraggio ed anche fantasia.