CONSENSO UNANIME PER LA CANDIDATURA DI MARIA MERLO
(da "La Vita Casalese" di giovedì 23 aprile 2009)

La decisione di presentare una lista autonoma con la candidatura a Sindaco di Maria Merlo è stata accolta con un grande applauso dai presenti. Numerosi sono stati gli interventi; alcuni segnati dalla consapevolezza delle difficoltà della strada intrapresa: come riuscire a spiegare alla gente che cosa è successo? Ha domandato, tra gli altri Gigi Massa. Quali scenari nuovi può aprire questa palese dimostrazione della difficoltà a tenere insieme le forze che, un po’ forzatamente e per decisione dall’alto, sono confluite nel Pd? Quale spazio è ancora disponibile per la partecipazione dei cittadini alla politica nell’era dei leaders, dove gli stessi partiti non contano più nulla? Gianfranco Petri ha fatto ipotesi sul dopo elezioni europee, quando problematiche nuove potrebbero aprirsi nel Pd anche a livello nazionale. Accorato l’intervento di Davide Pivetta, uno dei numerosi giovani di area ex Margherita, che ha denunciato il malessere vissuto nel Pd, dove non c’è mai stato un momento di dibattito e di approfondimento politico e nessuno spazio è lasciato ai giovani.

Altri sono entrati direttamente sui temi del programma: la presidente della Circoscrizione di Terranova, Paola Donna, ha elencato i problemi non risolti dall’amministrazione uscente: sicurezza stradale, problemi ambientali, criticità della raccolta dei rifiuti porta a porta, necessità di educazione civica dei cittadini con ricorso alla repressione quando necessario. L’insegnante Pina Casalone ha denunciato come inaccettabile la mentalità di chi classifica le scuole cittadine di serie A o di serie B: “Tutte devono avere la stessa qualità e godere dello stesso apprezzamento dei cittadini”. Ha quindi sollecitato chi amministrerà Casale a prestare la massima attenzione alle fasce più deboli, in particolare agli stranieri ed alle nuove povertà.

Delusione per il fallimento del Pd è stata espressa dalla Dirigente scolastica Titti Palazzetti: non c’è stato dialogo, discussione politica, dibattito culturale, nulla. “È necessario far partecipare e crescere nell’impegno sociale i giovani per favorire un cambiamento i mentalità e preparare una nuova classe dirigente”. Dopo aver espresso apprezzamento per la scelta di una donna candidata Sindaco, ha indicato alcune priorità del programma: dar spazio ai giovani, un ascolto più attento dei cittadini, tutela dell’ambiente, incentivo allo sviluppo industriale sostenibile, difesa della scuola contro i tagli ed anzi massimo impegno per l’istruzione e la formazione dove è determinate l’apporto degli Enti Locali; ed ha concluso proponendo che a vent’anni dalla sua istituzione si cominci a pensare anche a un aggiornamento del Servizio Sociale.

Per ultima è intervenuta la candidata Maria Merlo, che ha raccolto i numerosi spunti proposti dagli intervenuti e li ha enucleati nella prima bozza di programma che “sarà elaborato col contributo di tutti”.

“Sappiamo di aver fatto una scelta difficile – ha affermato – ma ce la metteremo tutta, non tanto per noi, ma per i giovani che in questi anni si sono uniti a noi nell’impegno politico. A loro dobbiamo consegnare un’eredità di serietà, di onestà, di lavoro per la collettività. Il nostro progetto per il Comune vede ai primi posti la solidarietà, iniziative coraggiose per far uscire dalla crisi economica una città più forte con nuovi investimenti nei settori più moderni e la formazione. Dobbiamo imparare a valorizzare il merito, anche nella scuola; non per emarginare i più deboli, ma per stimolare tutti a diventare migliori, insegnando a chi è più bravo a dare la mano agli altri per tirarli su, verso l’alto. Dobbiamo creare le condizioni perché dalle nostre scuole escano tanti cervelli di eccellenza”.

Nel corso dell’assemblea è stato ribadito l’impegno e la fiducia di arrivare al ballottaggio. Se ciò non avvenisse, nel secondo turno i Democratici per Casale, per coerenza non sosterranno comunque il candidato del PD, “Se no tanto valeva sostenerlo subito, ma non avrebbe dovuto succedere tutto quello che è successo”.